Il Polpo Paul è morto

Polpo Paul con Barak ObamaNon ho mai pensato che Paul potesse morire. Era il mio mito, le azzeccava tutte e pensavo che potesse vivere per sempre.

E invece no, anche i polpi muoiono, molti non di morte naturale, ma in pignata oppure sbattuti contro uno scoglio. Ma Paul viveva felice in un acquario consapevole che il mondo lo adorava perché lui era uno perbene, uno onesto.

Adesso alcuni rumors suggeriscono che il cervello di Paul verrà sezionato e conservato come quello di Einstein. Verrà studiato per i decenni a seguire per scoprire come mai lui sceglieva sempre il contenitore giusto pur non capendo nulla di calcio. Si dice che in realtà era appassionato di curling, ma non per questo veniva meno ai suoi doveri.

Addio Polpo Paul, che il paradiso delle piovre ti accolga con tutti gli onori.files/files/

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