Consenso informato per i Cookies?

L’Unione Europea ha deciso che dal 25 Maggio prossimo tutti i siti che fanno uso di cookie per salvare del dati devono chiedere esplicita autorizzazione all’utente per informarlo che viene in qualche modo tracciato. Una scelta fuori da ogni logica che difficilmente sarà applicabile.

I cookies HTTP, di cui si fa uso dal 1994, sono delle piccole quantità di informazioni che un sito salva nel browser per esempio per poter creare una sessione di lavoro. Senza cookie ogni utente sembra essere appena arrivato sul sito ed è molto più complicato realizzare determinati servizi e spesso li si rende anche più insicuri. Nel corso del tempo la gestione dei cookie da parte del browser è migliorata per evitare determinati usi malevoli da parte di terzi e il loro uso è generalizzato ormai da tempo.

I cookie, per loro natura, sono nemici della privacy perché permettono di tracciare il comportamento degli utenti (anche se solo su un singolo sito) e l’Unione Europea vuole proteggere la nostra privacy, ma ha deciso di farlo con la grazia di un elefante in un negozio di cristalli: ogni volta che un sito vuole utilizzare i cookie dovrebbe informare l’utente. Siccome moltissimi siti che usiamo quotidianamente ne fanno uso dovremmo prepararci a un continuo bombardamento di richieste di autorizzazione. E poi la conferma all’uso dei cookie dove va salvata? In un cookie?!

Da tempo tutti gli addetti al settore hanno espresso un parere assolutamente negativo alla proposta che è diventata legge, ma la direttiva ePrivacy è ormai stata confermata. A mio avviso penso che rimarrà un foglio in un cassetto perché è una cosa totalmente inapplicabile. Da una parte avrebbe effetto solo sui paesi dell’Unione (quindi se andassimo su un sito asiatico tutto sarebbe come prima) e dall’altra è impensabile che i milioni di siti europei si possano mai adeguare.

Inoltre da tempo tutti i browser permettono agli utenti di scegliere come gestire i cookie: non accettarli mai, chiedere conferma per ogni cookie o di accettarli sempre. A cosa serve una direttiva UE? Gli utenti devono imparare a gestire autonomamente la propria privacy. Siamo nell’era di Facebook!

Tanto rumore per nulla? Io penso di sì. Occhio ai cookie, neh!files/files/

Un commento per “Consenso informato per i Cookies?”

Inserito: 11/03/2011 11:15

[…] L’Unione Europea ha deciso che dal 25 Maggio prossimo tutti i siti che fanno uso di cookie per salvare del dati devono chiedere esplicita autorizzazione all’utente per informarlo che viene in qualche modo tracciato. Una scelta fuori da ogni logica che difficilmente sarà applicabile. I cookies HTTP, di cui si fa uso dal 1994, sono delle piccole quantità di informazioni che un sito salva nel browser per esempio per poter creare una sessione di lavoro. Senza cookie ogni utente sembra essere appena arrivato sul sito ed è molto più complicato realizzare determinati servizi e spesso li si rende anche più insicuri. […] Leggi l'articolo completo su Webnology […]

Commenta