Muore mySpace, nasce Google+… la dura vita dei Social Network

Praticamente nello stesso giorno arrivano le notizie del passaggio di mano di mySpace e della nascita di Google+. Un social network morto da tempo  che cerca un improbabile riscatto e un social network neonato che cerca di trovare un suo perché. Ma tanto lo schiacciasassi Facebook continua a dominare la scena.

mySpace è stato un po’ il nonno di Facebook, anche se era un po’ diverso in quando aveva come caratteristica peculiare l’orientamento verso la musica e l’intrattenimento. Ad un certo punto tutti i gruppi musicali che volevano farsi conoscere avevano la loro (lunga) pagina di mySpace. Nel 2005 è stato acquistato per 580 milioni di dollari dalla News Corp di Rupert Murdoch che ha pensato bene di sfruttare questa gallina dalle uova d’oro senza però investirci nulla. Soprattutto senza stare al passo coi tempi lasciando il social network alla deriva.

L’esplosione di Facebook ha travolto mySpace che ha perso utenti e ha accumulato debiti. Adesso News Corp ha rivenduto mySpace a poco più di un ventesimo del prezzo all’acquisto, ovvero appena 35 milioni, perché ormai si tratta di una baracca. L’acquirente pensa di potergli dare una lucidata e rimetterlo in carreggiata, ma sarà dura.

Dall’altra parte abbiamo Google e il suo cruccio di non essere mai entrata a pieno titolo nel lucroso mondo  dei social network. C’è stato Orkut che ha preso piede bene solo in Brasile. Poi Google Wave, che non era un social network, ma più o meno ci poteva assomigliare, e adesso Google+. Google+ si presenta come un qualcosa di innovativo, ma in fin dei conti si tratta della stessa solfa in salsa differente: si organizzano gli amici in cerchie (wow che concetto sconvolgente!), si condividono link, foto, pensieri… non ci sono tutte le cazzate che hanno fatto la fortuna di Facebook insomma.

Google sta cercando di inserire dei caratteri social nella sua essenza. Di qualche giorno fa è il Google +1 per “likare” articoli interessanti nel web. Adesso c’è Google+. Vista così sembra una battaglia persa perché Google si trova costretta ad inseguire nel mondo dei social network. Il recente successo di Android ha avuto terreno fertile nella scarsa competitività dei sistemi operativi degli avversari e Chrome ha puntato su un’interfaccia minimal e ha tratto vantaggio da una campagna pubblicitaria martellante. Ma si tratta di contesti in cui l’utente può scegliere di saltare da una parte all’altra senza troppi fastidi. Facebook ha invece una posizione di dominio in un contesto in cui l’utente è molto fidelizzato dal fatto che ha impiegato molto tempo a costruirsi una rete sociale e difficilmente la abbandonerà per un nuovo sistema se questo nuovo sistema non è un qualcosa di nuovo in maniera devastante. E Google+ non lo è.

Mi arrischio quindi in una previsione di fallimento per questo progetto Google, anche se ho già un account con 4 amici 🙂

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2 Commenti per “Muore mySpace, nasce Google+… la dura vita dei Social Network”

Inserito: 01/07/2011 11:15

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Inserito: 02/07/2011 05:16

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