Massimo Marchiori lascia la guida di Volunia, progetto alla frutta?

Massimo Marchiori lascia la guida di Volunia. Il progetto italiano in ambito motori di ricerca che doveva rivoluzionare il modo di trovare e vivere il web perde quindi la sua pedina migliore e rappresentativa e perde quindi anche tutta la fiducia di cui poteva ancora godere scivolando a questo punto inesorabilmente verso l’oblio. La cosa che lascia rattristati è che il progetto non fallisce per mancanza di risorse o di successo, ma perché, a quanto pare, è dilaniata dall’interno, dai piccoli capetti che la guidano e a cui Marchiori ha voluto dire basta.

Certo che già di base Volunia non è partita esattamente con il piede giusto. L’enorme hype che si era creato attorno all’annuncio si è afflosciato quasi subito alla presentazione di qualche mese fa. Si era presentato il presunto progetto rivoluzionario come una tesina d’esame con un notevole ritardo e con un proiettore che non funzionava. Il contesto universitario ottocentesco già non si prestava benissimo come scenario, ma anche l’esecuzione era stata decisamente discutibile.

Il servizio stesso è stato poi accolto in maniera decisamente fredda: una grafica antiquata per un servizio che aveva una serie di pecche e non offriva particolari utilità. Volunia era rimasto un qualcosa di interessante soprattutto per gli italiani che speravano di vedere per una volta veder salite alla ribalta internazionale un progetto nostrano. La faccia di Massimo Marchiori, ideatore di quel PageRank che ha fatto la fortuna di Google, era il modo per focalizzare i riflettori su un progetto che altrimenti non si sarebbe filato nessuno. Ma adesso è tutto finito.

Il buon Massimo ha deciso di fare un passo indietro e di affondare pigramente nella sua poltrona del consiglio di amministrazione della società che guida il progetto. In effetti avevo dato per scontato che lui fosse al comando della struttura, ma a quanto pare non è neanche l’amministratore delegato della società, motivo per cui non ha la possibilità di imporre le sue visioni, ma si doveva adattare alle scelte di altri. Evidentemente la cosa non ha funzionato e il risultato è stato il suo passo indietro.

Già di base Volunia aveva davanti una strana molto molto in salita anche solo per scalfire l’impero Google che diceva di voler sconfiggere. Adesso che la testa pensante del progetto è stata mozzata immagino che la salita sia diventata una parete verticale e che difficilmente ci saranno altre novità di rilievo. Magari si andrà avanti ancora un poco fino ad esaurimento delle cose che erano già in cantiere, ma la perdita di credibilità credo che sia fatale. Sempre che Marchiori ce la racconti giusta, ma non ho motivo di credere il contrario. Peccato, veramente un peccato.

Il comunicato stampa di Marchiori è possibile leggerlo per esempio qui.files/files/

3 Commenti per “Massimo Marchiori lascia la guida di Volunia, progetto alla frutta?”

Inserito: 09/06/2012 12:15

[…] Massimo Marchiori lascia la guida di Volunia . Il progetto italiano in ambito motori di ricerca che doveva rivoluzionare il modo di trovare e vivere il web perde quindi la sua pedina migliore e rappresentativa e perde quindi anche tutta la fiducia di cui poteva ancora godere scivolando a questo punto inesorabilmente verso l’oblio. La cosa che lascia rattristati è che il progetto non fallisce per mancanza di risorse o di successo, ma perché, a quanto pare, è dilaniata dall’interno, dai piccoli capetti che la guidano e a cui Marchiori ha voluto dire basta. […] Leggi l'articolo completo su Webnology […]

Inserito: 10/06/2012 06:16

[…] Visita il sito saitfainder oppure iscriviti al feed Leggi l'articolo completo su AlterVista […]

Inserito: 11/06/2012 21:15

[…] guida, hype, marchiori, massimo, pagerank, progetto, result, social, tesina, veder, volta, web -Massimo Marchiori lascia la guida d&#1110 Volunia, progetto alla frutta?Intagliato sul ponte Social Web da Caribe 1999 il 09/06/2012 alle 11:51Massimo Marchiori lascia la […]

Commenta