Opera 12.10 con CSS3 e WebSockets!

Arriva oggi la nuova versione del mio browser preferito: Opera 12.10. Pur essendo una minor release contiene una serie di novità molto interessanti per gli sviluppatori e che portano nuovamente il browser norvegese in cima al supporto agli standard.

Anche se l’archivio per Linux ha ormai raggiunto i 12,9 MB ci troviamo sempre di fronte ad un prodotto tecnologico di alta qualità in uno spazio estremamente ristretto. Se penso che l’installazione di Chrome occupa il triplo dello spazio… Ma non è di questo che voglio parlare, ma della nuova release del browser norvegese, la 12.10, che comprende alcune interessanti novità.

Supporto per Windows 8, MacOS X, retina display ed estensioni varie

Windows 8 è arrivato il mese scorso e gli utenti stanno cominciando a famigliarizzare col nuovo sistema operativo di casa Microsoft. Data la sua nuova interfaccia le applicazioni più diffuse si stanno lentamente adattando per offrire agli utenti la migliore esperienza d’uso possibile. In particolare Opera introduce con questa release un supporto basilare alle azioni touch nell’ambiente Windows 8 Classic per scrollare, zoomare e navigare.

Migliora anche l’integrazione con l’ambiente di MacOS X Lion. La condivisione può ora avvenire attraverso la funzionalità offerta dal sistema operativo stesso e le notifiche di Opera compariranno nel Notification Center.

Inoltre è stata migliorata la compatibilità con gli schermi ad alta risoluzione tra cui i vari retina display di Apple.

Infine, per gli sviluppatori, sono state migliorate diverse API sfruttabili attraverso le estensioni: URL filtering, Context Menu, Screenshots, Resource Loader.

Supporto agli standard web: WebSockets, SPDY, CSS3 e altro

Ed eccoci alla parte interessante per gli sviluppatori web!

Partiamo coi WebSockets che Opera 12.10, con l’aggiornamento del motore di rendering Preso alla versione 2.11, supporta finalmente pienamente lo standard HML5 WebSockets. In realtà il supporto era già integrato da tempo, ma l’implementazione soffriva di un problema di sicurezza tale per cui si era deciso di disabilitare di default la funzionalità. Ora è invece attiva e quindi Opera 12.10 si porta allo stesso livello di Firefox, Chrome e Internet Explorer 10.

Per chi non lo sapesse i WebSockets sono un meccanismo che permettono al browser di aprire connessioni TCP permanenti con un apposito server. Questa possibilità permette quindi di realizzare applicazioni che non rientrano nel paradigma server-client, o quando si deve comunicare in continuazione con il server, evitando quindi l’overhead di continue richieste Ajax.

Il protocollo SPDY è invece una proposta di Google per migliorare HTTP. Alcuni server già lo usano e giurano che il miglioramento c’è. Opera quindi ha deciso di supportarlo pienamente.

Lato CSS abbiamo invece un miglioramento del supporto alle specifiche della versione 3. In particolare per gli attributi che regolano gradienti, transizioni, animazioni e trasformazioni non è più necessario il prefisso -o e queste proprietà sono state aggiornate alle ultime specifiche. Questa scelta è dettata anche dalla giungla di prefissi che si è creata ultimamente. Gli sviluppatori sono molto felici di fruttare queste nuove funzionalità, ma sono costretti a inserire prefissi un po’ per tutti i browser: -moz (Firefox), -webkit (Chrome e Safari) e -ms (Explorer 10). Essendo che Opera soffre di una diffusione inferiore agli altri browser spesso finisce per essere dimenticato, danneggiandolo ulteriormente. Fortunatamente anche Firefox e IE 10 si stanno muovendo per togliere i prefissi il prima possibile, mentre la famiglia Webkit (Chrome e Safari) sta rimanendo indietro causando qualche problema. Opera 12.10 cerca di metterci una pezza supportando alcuni delle proprietà CSS3 con prefisso -webkit, almendo quando è possibile dato che a volte ci sono differenze di sintassi. Sembra di tornare ai tempi quando Opera si spacciava per un altro browser taroccando la stringa user agent.

Supporto anche alla Fullscreen API (draft7 completa), alla Page Visibility API (parziale) e ai ICC Profiles per un rendering corretto dei colori delle immagini.

Insomma ci sono un sacco di motivi per aggiornare subito alla versione 12.10 di Opera, ma tanto se avete una versione recente il browser ci penserà da sé 🙂

 

 

 

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2 Commenti per “Opera 12.10 con CSS3 e WebSockets!”

Inserito: 08/11/2012 11:15

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Inserito: 09/11/2012 05:16

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