Webnology rinnova la grafica

Webnology ha rinnovato la propria grafica. Siamo tutti molto contenti del risultato che è quasi tutta farina dei nostri sacchi. Adesso Webnology è pronto ad affrontare una nuova stagione di notizie, opinioni, notizie e opinioni. Ahh quanto ci piace! Yaaarrr!!! Soprattutto se non usate Internet Explorer. Hahahaha!

Lasciamo qui, a futura memoria, uno screenshot a ricordare come fosse prima.files/files/

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Opera 10.60 per Linux (finalmente)

Finalmente posso scrivere questo post di benvenuto per Opera 10.60 su Linux. Era mesi che aspettavo questa versione dopo aver visto le esaltanti novità su Windows.

Quali sono le principali novità? Oltre a una revisitazione del menu con l’introduzione del tastone “Menu” che dovrebbe rendere inutile la barra dei menu è soprattutto il rinnovato motore di rendering a rendermi felice. Finalmente anche la Linux di Opera riesce a visualizzare alcune importanti caratteristiche del CSS3 come i bordi arrotondati e le ombreggiature. Questi elementi li reputo molto importanti perché permettono agli sviluppatori web di realizzare effetti molto piacevoli con pochissimo sforzo e senza appesantire le pagine. Queste nuove caratteristiche unite alla possibilità di definire dei colori RGBA, ovvero dotati di trasparenza, permette al motore di Opera di rimanere al passo con il Webkit di Safari e Chrome, che continua a essere quello più lanciato in avanti, e con il Gecko di Firefox, il più diffuso. Citiamo Trident di Explorer solo per dire che è sempre l’ultimo della classe.

Le performance mi sembra che continuino ad essere semple le migliori, visto che Opera è in grado di generare le animazioni più fluide. A tal proposito provate a visualizzare l’homepage di questo sito. Se vogliamo trovare qualche critica devo dire che il rendering dei font risulta diverso da prima. Adesso non saprei se la cosa dipende da dei font di default diversi (come ipotizzo) o se è proprio un problema.

Per chi non l’avesse ancora capito faccio sapere che Opera è il browser che mi piace di più perché è quello che permette le maggiori personalizzazioni dell’interfaccia (permette di modificare e spostare da ogni parte tutte le barre). Inoltre lo apprezzo molto anche come lettore per le mail e soprattutto i feed. Purtroppo aprire i feed senza barra dei menu risulta ancora un po’ scomodo, spero che prima o poi qualcuno ci pensi.

Il mio consiglio è di provarlo almeno una volta ogni tanto. È vero, non è OpenSource, ma è un software europeo che merita.files/files/

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Piccola libreria per la gestione dei cookies con Javascript

A volte capita di dover manipolare i cookies via Javascript per svariati motivi. Ecco una piccola e semplice libreria che facilita il lavoro. Continua a leggere »

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Segui il navigatore che poi caschi nel burrone

Ah, che bella rima che ho fatto.  Ma oggi non parleremo di poesie, ma di tecnologia. Insomma tutto come al solito.

La notizia che oggi mi ha lasciato sconcertato è quella di una simpatica signora americana, Laura Rosenberg di Park City nello Utah, negli USA. La vicenda della signora è alquanto divertente: un bel giorno decide di attraversare la sua cittadina usando i piedi che madre natura le ha donato.

Laura prende quindi il suo BlackBerry, accede a Google Maps e si fa tracciare il percorso. Esce di casa e si ritrova su uno stradone trafficato. Sfortuna vuole che Patrick Harwood passi col suo macchinone americano e la investe. Non le fa troppo male, infatti la signora decide di denunciare lui e Google… e Google?

Affrontiamo la questione in maniera scientifica.

La prima cosa che una persona normale va a pensare è che Laura soffra di disturbi alla vista, oppure che sia uscita bendata da casa e si sia quindi ritrovata in un posto pericoloso. Nulla di tutto questo.

La seconda cosa che una persona normale va a pensare è che il percorso scelto sia l’unico possibile, come purtroppo accade in tanti paesini italiani, attraversati da una sola strada senza marciapiedi. Invece no. C’erano altre stradine che sarebbe stato possibile fare senza attraversare la Deer Valley Drive, uno stradone a 4 corsie.

A questo punto la persona normale comincia a pensar male delle capacità mentali della signora Rosenberg. Poi però si rende conto che si tratta di un’americana è pensa “poverina, non avrà mai attraversato a piedi la città in cui vive, per cui non conosceva le alternative”. Ci siamo quasi.

Il problema è evidente e un qualsiasi scienziato lo definirebbe come delirio tecnologicus, ovvero l’uso sconsiderato della tecnologia: ad un certo punto ci si abitua talmente tanto da non saper farne a meno. Se il navigatore dice di passare da lì, tu ci passi, e non guardi neanche prima di attraversare.

A parte gli scherzi Laura Rosenberg, maggiorenne, ha deciso di denunciare Google perché il percorso generato era pericoloso. Staremo a vedere se il giudice accoglierà la richiesta di risarcimento di 100.000 dollari. La persona normale scommetterà di no, ma gli USA sono il paese in cui se ti bruci col caffé che hai infilato nel lettore CD della macchina hai ragione a sostenere che non ti avessero avvisato che non era un comportamento prudente.

E intanto il presidente della Germania si è dimesso perché ha detto il vero motivo della guerra in Afghanistan…files/files/

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Addio amico floppy disk

Ogni tanto si decreta la fine del floppy disk, per cui anche Webnology si adegua e partecipa a questa cerimonia funebre. Addio caro amico floppy disk, rimarrai sempre nei nostri cuori. Continua a leggere »

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Avatar… non se ne può più!

Permettetemi questo piccolo sfogo: E BASTA CON STO AVATAR!!

Sono mesi (MESI!) che Avatar riempie le nostre vite: e la pubblicità al cinema, sui cartelloni, sulle riviste, sui giornali, al telegiornale, in radio, in internet, in piazza, al bar, nel caffelatte… BASTA!

Abbiamo capito: Avatar ci ha messo dei decenni a essere partorito, è una strafigata, c’è il 3D, chi lo vede rimane impressionato dagli effetti, e James Cameron ha avuto una pausa di riflessione, e le riprese con lo schermino che faceva gli effetti in tempo reale, e l’HAARP, basta basta basta.

Ammetto che non sono ancora andato a vederlo e non vorrei fare la volpe che non arriva all’uva, però ammetto che un po’ mi è passata la voglia. E ve lo dice uno che ancora non è riuscito a vedere tutti i tre film del Signore degli Anelli. In compenso ho visto: Terminator, Rambo II – La vendetta, Aliens – Scontro final, Abyss, Terminator 2 – Il giorno del giudizio e True Lies. Purtroppo non ho visto Titanic perché me lo ha vietato il dottore, ma in compenso ho letto il Signore dei Tortelli.

Basta Avatar, basta basta. Anche peggio di quando vai a fare la spesa e la signora che ti segue, pur di mettere subito tutto sul nastro della cassa, impila la sua spesa quando poi, 10 secondi dopo, un battito di ciglia, il nastro avanza e si crea una voragine (sono anni che aspetto di scrivere su internet questo ennesimo sfogo). Basta basta basta.

Me ne vado a dormire.files/files/

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Ministro della Giustizia vs Facebook

Abbiamo stabilito che è la moda del momento (e il momento è già un po’ che dura): avercela con Facebook. Anche il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha scoperto che Facebook è il male e che ci sono dei forum in cui c’è gente che ce l’ha a morte con Berlusconi, nel senso che lo vorrebbe proprio morto (e ci voleva Facebook per scoprirlo?).

Ora, è vero che augurare la morte di qualcuno è sempre una cosa disdicevole tranne nei casi politicamente corretti come Hitler, Saddam, Osama Bin Laden, Fidel Castro (che si tocca le palle) o Ahmadinejad (che tocca ferro), sarà anche reato come dice Alfano, però una cosa vorrei dirla: “ma va ‘ccidite va!”.files/files/

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TG4 vs Facebook

Quanto mi piace il TG4! Ecco il telegiornale diretto da Emilio Fede che si scaglia violentemente contro Facebook 😀

Maledetto Internet!! Maledetto progresso!!files/files/

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Webfonts: usiamo font personalizzati per i nostri siti!

Un problema per tutti i webmaster è sempre stato quello di dover fare i conti con i font a disposizione degli utenti. Il webmaster poteva naturalmente scaricarsi un font particolare  e usarlo sulla propria pagina web, ma il visitatore, se non avesse installato anche lui lo stesso font, non l’avrebbe visto. Una vera scocciatura e un notevole limite alla fantasia di chi realizza i siti. Per fortuna il W3C ci viene incontro e nella specifica CSS3 ha introdotto i webfont. Continua a leggere »

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Buona Pasqua

Un augurio di Buona Pasqua a tutti, sperando che almeno un qualcosa del significato di questa ricorrenza entri nel cuore e nella mente di tutti.files/files/

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