HTML5 Canvas e Frattali

Tra le novità più interessanti di HTML5 c’è il tag Canvas che permette di visualizzare un’immagine raster generata real time. In questo articolo troverete un esempio di applicazione, un frattale, realizzata proprio col canvas.

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iPhone4 difettoso? Apple fa finta di niente

Fino ad ora non ho mai parlato di Apple su questo blog. Ma adesso che l’iPhone4 è ritenuto difettoso e la reazione dell’azienda della mela morsicata (che direi quasi tipica) non ne posso fare a meno. Continua a leggere »

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HTML5, prima o poi ce la faremo

Esistono delle tecnologie, ma non solo, che hanno un parto lungo e difficile. Una di queste è Duke Nukem Forever, l’altra è l’HTML5. Magari il confronto non è proprio alla pari, però un po’ sono simili.

Recentemente al W3C  hanno deciso che si chiamerà HTML5 e non “HTML 5”. E’ già qualcosa. Questo mese hanno invece pubblicato un bel articolo con le principali differenze rispetto all’HTML4.

Ma cos’è l’HTML5? L’HTML è l’anima del Web. E’ uno standard che descrive il come si scrive una pagina ed è stato ideato da già alla fine degli anni ’80 Tim Berners-Lee che di conseguenza è ritenuto il padre del Web. Negli anni ha avuto vari miglioramenti fino ad arrivare alla versione 4 che è nata nel 1999 e ha definito i contorni del web. Negli ultimi tempi però la nuova ondata di browser, in aspra competizione, ha portato alla necessità di una nuova versione che includesse alcune possibilità multimediali che al momento vengono gestite da plugin (come Flash o SVG).

Leggendo l’articolo del W3C si noterà quindi una particolare attenzione alla multimedialità. Viene introdotto il tag CANVAS che permette di disegnare, il tag SVG che permette di realizzare grafica vettoriale, il tag VIDEO e il tag AUDIO che permettono di inserire filmati e sequenze audio in formati standard. Cosa che forse cambieranno poco le cose per chi naviga, ma che rende lo sviluppo delle pagine web molto più rapido.

Vengono introdotti anche una serie di tag semantici (HEADER, FOOTER, ARTICLE) che dovrebbero identificare le varie parti di una pagina. Chissà se i motori di ricerca li useranno per indicizzare in maniera più precisa.

Viene anche reso standard l’attributo DOM innerHTML, usato ovunque e da tempo.

Insomma, di carne al fuoco ce n’è, speriamo che HTML5 esca dalla fare di bozza entro non troppo tempo e che i browser si adeguino in fretta (in realtà alcuni già integrano diverse funzionalità), per un Web migliore, più standarizzato. Yeah!files/files/

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ReactOS, un sistema operativo, un perché

Mi ero ripromesso di non fare il solito blog noioso che parla di come installare Ubuntu o cambiare il salvaschermo su Windows. Però quando ci vuole… oggi per caso mi sono imbattuto in ReactOS e mi è subito spuntato un perché.

Partiamo con le presentazioni. La Microsoft, lo sappiamo tutti, è il male e Bill Gates è Dart Fenner. Ogni tanto si inventano qualcosa di nuovo (tipo l’ultilissimo linguaggio F#), altre volte rimangono un po’ indietro (tipo con Explorer).

Quindi cosa hanno pensato quelli di ReactOS? Facciamo un bel clone di Windows NT! Lo facciamo come Windows, meglio di Windows. Facciamo in modo che tutti i programmi girino su ReactOS come se girassero su Windows. La gente avrà a disposizione tutto quello che ha già e in più avrà un ambiente migliore, con più cose e più pratico.

Quindi si sono messi al lavoro e già nel 2005 hanno sfornato una prima versione di una certa importanza. Oggi ho scaricato la live da far girare nella macchina virtuale e l’ho provato. Notevole, non c’è che dire. C’è ancora tantissimo da fare, ma proprio tanto, però è una bella demo.

Però mi è venuta una domanda… perché? Perché il mondo aveva bisogno di ReactOS? Certo, Windows ha i suoi difetti, però ci lavora dietro uno staff grande 100 volte quello di ReactOS e quindi i risultati non potranno mai essere comparabili. Perché qualcuno dovrebbe lasciare un mondo in cui manca qualcosa e qualcosa non funziona bene per uno dove è sicuro che ci siano lacune e imperfezioni? Le FAQ non lo dicono, però mi dispiace che la passione di queste persone si concretizzi in un qualcosa di veramente poco utile. Sbaglio?files/files/

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Google, Bing, Wolfram Alpha… i motori di ricerca si evolvono

I motori di ricerca si stanno evolvendo. Dopo alcuni anni in cui le idee erano poche, ultimamente qualcosa si sta muovendo: la ricerca decisionale. Un bene per tutti? Facciamo un piccolo viaggio nell’evoluzione di questi indispensabili strumenti. Continua a leggere »

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