Danny Carey

Danny è cresciuto a Paola nel Kentuky. Relativamente normale, un elemento di mistero di aggiunse all’infanzia di Danny quando spiò il padre che armeggiava una grossa spada in un rito massonico. Danny si scoprì fare, egli stesso, movimenti simili quando cominciò a suonare la batteria all’età di 13 anni. Mentre poi continuava i suoi studi all’High School e successivamente al college, dell’Università del Missouri a Kansas City, intraprese degli studi sulle percussioni con speculazioni sui principi di geometria, scienza e metafisica. La sua inclinazione verso la vita d’artista lo portarono a LA dove lavorò come batterista da studio per progetti di Carol King e suonò i giro per la città con i Pygmy Love Circus. Successivamente riuscì ad esprimere tutto il suo potenziale nei Tool e con un’altro progetto intitolato Zaum. Seppur non affiliandosi a qualche loggia massonica o allineandosi a qualche altra scuola religiosa, Danny mantiene la sua attenzione verso gli studi occulti. I suoi sforzi si manifestano periodicamente, come quando trovò l’intuito in un aspetto nascosto nell’esagono regolare utilizzando le forze astrali attraverso la meditazione. Danny poi sistemò la sua batteria secondo le proporzioni del cerchio e del quadrato e lanciò una piccola preghiera derivata dei principi dell’età della spada dal libro di Thot. Quindi eseguì un rituale dell’esagono per generare un disegno di movimenti nello spazio secondo il modello d’equilibrio vettoriale di Fuller. I risultanti ritmo e passaggio invocano un demone, contenuto in una cassetta, che fornisce brevi parabole simili a quelle contenute nel libro delle falsità. Danny raccomanda come un oggetto di protezione e contenimento un completo studio e utilizzo della geometria del tempio di Salomone per chiunque tenti di cimentarsi in cose di questo genere.