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TV… e si cerca ancora di tenerla in vita!

L’altra sera stavo facendo un po’ di zapping, dopo una serata di svacco, anche solo per vedere cosa ci propone il digitale terrestre.

Tra decine di televendite di cui sono sinceramente appassionato, finisco sulla Mediaset dove stanno trasmettendo “Ciao Darwin”, quel programma condotto da Bonolis in cui si affrontano due gruppi di persone appartenenti a due categorie contrapposte: ciccioni e magri, pompieri e piromani, metallari e truzzi, cose così credo. In quel momento il programma consiste in uno scontro di sculettamenti e, malgrado la cosa abbia il suo fascino, dopo qualche secondo vado avanti.

Ci torno però un paio di minuti più tardi. La scenografia è cambiata e si trovano in un contesto di uomini primitivi, il famoso Homo Flintstones. C’è un giochino in cui Bonolis cerca di far indovinare delle parole a una delle due donne. Capisco anche quali siano le categorie in gioco: veline e intellettuali. Wow, uno scontro epico.

Paolo, l’indimenticato eroe della “Caciotta Fetecchia”, chiede: “Quale era l’arma principale dell’uomo primitivo?”. La ragazza ci pensa un po’, ma non ci arriva, anche se l’uomo primitivo le agita davanti al naso il suo celebre tronchetto di legno. Ecco l’aiutino: “La cla.. la cla..”. Neuroni al massimo e poi: “La CLASSA!”… La classa? No, purtroppo no.

Seconda domanda: “Come si chiamava il nostro progenitore di 100 milioni di anni fa?”. Mmmhh. 100 milioni di anni sono tanti, considerando che i dinosauri sono estinti da 65 milioni di anni. A cosa si riferirà? La ragazza va subito in crisi: “Ho, un vuoto”. Paolo ripete la domanda, correggendola e facendo finta di niente: “Come si chiamava il nostro progenitore di 100 mila anni fa?”. Ah, ecco! La correzione di 3 ordini di grandezza porta le cosa a una dimensione più sensata. Homo Erectus? No, il suggerimento pialla la mia ipotesi: “Uomo di Nea…”. La ragazza ha un nuovo vuoto. Ha qualche ricordo ancestrale, ma fatica a riportarlo a galla, ma ecco, all’improvviso si accedente una lampadina, le si illumina il volto ed esulta: “Neanderland!”. Anche questa volta ci è andata vicino. La risposta è Neanderthal, anche se in realtà non è esattamente un nostro antenato, quanto piuttosto un parente stretto.

Ma in trasmissione la presunta soluzione corretta non è stata ancora pronunciata. Bonolis si rivolge all’altra concorrente ed ecco che quasi casco dal divano: “Velina, dimmi, l’uomo di Nean…”. Quindi quella di prima era l’intellettuale? Hahahahaha! Per la cronaca la risposta della velina è stata: “Nean… Sì, Boh. Non so.”.

Favolosa la TV!files/files/

2 Commenti per “TV… e si cerca ancora di tenerla in vita!”

Commento di
fade
Inserito: 15/06/2010 13:44

La tua è una descrizione appropriata ed esilarante di una trasmissione televisiva a caso della cosiddetta televisione generalista. Ma io mi domando: perché cancellare questa forma di umorismo? è vero, il canone che paghiamo è eccessivo, i programmi sono per lo più insulsi, ma chissà… qualcosa vale la pena di mandare in onda, se non altro per farsi quattro risate. L’unico problema che ho è quello di identificare (ci vorrebbe un segnale, una iconcina vicino al programma) i programmi che fanno pena e anche ridere da quelli che fanno solo pena, sarebbe utile no? non è un servizio pubblico?

Commento di
Caribe 1999
Inserito: 15/06/2010 15:42

Hehehe, non è una cattiva idea in fondo.

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