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Telegiornali in crisi?

Leggo questo articolo del Corriere e penso che la crisi dei telegiornali non sia poi questa gran sorpresa.

Come dice lo stesso articolo chi si vuole tenere realmente informato utilizza i canali all-news come RaiNews24 o segue sempre di più Internet perché questi mezzi offrono un’informazione costante e di una cerca qualità. Chi oggigiorno guarda il TG della sera lo fa solo per sapere a grandi linee cosa succede.

Nell’era dell’informazione i canali sono sempre più specifici e tematici. Avere un TG che in mezz’ora scarsa ti parla di politica interna, politica estera, cronaca, curiosità, gossip e sport è praticamente inutile. Si è tentato di contrastare l’emorragia aumentando la componente “gossip e cazzate” (come succede per Studio Aperto), ma non è certo la soluzione e i fatti lo dimostrano…files/files/

Un commento per “Telegiornali in crisi?”

Commento di
fade
Inserito: 19/07/2010 22:34

E’ il solito discorso, ad un certo punto pare che un certo modo di fare un programma funzioni, allora lo fanno tutti, invece no. Funzionava solo finché erano in pochi, perché era per poche persone. A dispetto di quello che si pensa molti non vogliono sentire cazzate, molti piuttosto che leggere “Chi” non leggono. La stessa cosa è successa con le radio (di cui sono fervente ascoltatrice): una volta (30 anni fa) le radio erano tutte serie, poi sono comparse le radio libere, qualcuna seria ma perlopiù idiote. Beh…quelle idiote andavano forte, almeno così sembrava. Risultato, nel giro di 10-15 anni sono diventate più o meno tutte idiote (l’ultima che abbiamo perso è Radio1). Non solo io, ma molte persone che conosco, ormai cercano disperatamente tra le frequenze qualche cosa di decente. Si vuole sentire parlare di politica, di economia, di approfondimenti, anche di musica, ma bene. Si vogliono sentire commenti di persone intelligenti, colte, che aggiungono qualcosa a quello che già si sa. I Tg così come sono hanno già perso, il declino è inesorabile.

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