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Yahoo! condannata per link pirata

Mi sono sempre chiesto come mai venivano inquisiti e condannati i motori per i torrent o i motori orientati a determinati tipi di contenuti e qual’è la notizia della giornata? Una condanna, italiana, per Yahoo. È l’inizio della fine?

Dopo questo primo importante successo, che apre la strada a tutti i detentori di diritti, i prossimi obiettivi saranno Google e You Tube. Il Tribunale di Roma ha sancito un principio fondamentale a tutela di tutta la produzione culturale: cinema, editoria, musica, giornali. Chi investe in cultura, informazione e intrattenimento ha diritto di vedere tutelato il proprio lavoro.

Ecco cosa dice Tullio Camiglieri, presidente di Open Gate Italia, sulla sentenza del Tribunale di Roma che ha colpito oggi Yahoo! perché il motore riportava tra i risultati dei link che permettevano di usufruire in maniera illegale di About Elly, una pellicola di un paio di anni fa.

Non sono ancora molti dettagli, ma è una sentenza che crea un pericoloso precedente. Condannare un motore di ricerca perché indicizza delle pagine su cui si sono dei contenuti ritenuti illegali è una cosa che rischia di compromettere la capacità dei motori di fornire dei risultati validi. Cosa dovrebbe fare Yahoo? Controllare a mano le miliardi di pagine che indicizza? Fare dei controlli a campione col rischio di escludere dai risultati dei siti innocenti? Creare degli automatismi di dubbia efficacia e precisione? E se io cercassi tramite il Yahoo! americano non avrei le stesse limitazioni quindi che senso ha? Oscuriamo Yahoo! in Italia?

I prossimi obiettivi, dice Camiglieri, saranno Google e YouTube.

Non si capisce perché non abbia voluto citare anche Bing (eh… le discriminazioni) e a questo punto è curioso che il blog di Open Gate Italia si trovi su Blogspot. In casa del nemico. Come minimo gli oscurerei il blog.

Per quanto riguarda YouTube sono anni che si cerca di arginare il fenomeno, ma la gente ne inventa sempre di nuove per evitare i filtri: filmati a specchio, colori invertiti, riprese del televisore… L’unica soluzione sarebbe quella di chiudere il tubo, come in Cina, e andare a comprarsi il DVD di About Elly dal Blockbuster.

Spero che qualcuno faccia tornare alla normalità la situazione perché la cosa potrebbe potenzialmente causare una valanga facendo tornare l’Internet nostrano, che già non brilla particolarmente, all’età della pietra.files/files/

2 Commenti per “Yahoo! condannata per link pirata”

Inserito: 24/03/2011 00:15

[…] Mi sono sempre chiesto come mai venivano inquisiti e condannati i motori per i torrent o i motori orientati a determinati tipi di contenuti e qual’è la notizia della giornata? Una condanna, italiana, per Yahoo. È l’inizio della fine? Dopo questo primo importante successo, che apre la strada a tutti i detentori di diritti, i prossimi obiettivi saranno Google e You Tube. Il Tribunale di Roma ha sancito un principio fondamentale a tutela di tutta la produzione culturale: cinema, editoria, musica, giornali. […] Leggi l'articolo completo su Webnology […]

Inserito: 24/03/2011 05:15

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