SEO: meglio il trattino (dash) o l'underscore nel titolo?

La Search Engine Opitimization (SEO) è l’attività preferita dei webmaster che non vogliono lasciare nulla al caso. Per chi non lo sapesse si tratta di quel insieme di strategie che dovrebbero rendere le pagine web più digeribili ai motori di ricerca e quindi farsi trovare più facilmente.Esistono diverse possibili aspetti da considerare come la formattazione del testo, il posizionamento dei titoli, le parole che si usano e così via. Un aspetto a cui tutti tengono molto è quello di avere degli indirizzi delle pagine che contengano le parole chiave che si ritengono importanti da associare alla pagina. Si vuole trasformare quindi un URL del genere http://saitfainder.altervista.org/webnology/?p=202 in qualcosa di più significativo, come http://saitfainder.altervista.org/webnology/2010/07/polpo-paul-for-president/

Una domanda che uno si può porre è cosa si deve posizionare tra una parola e l’altra in un URL del genere. L’utonto direbbe “Che domande! Uno spazio!”. Se l’internet fosse fatto da persone e non da server potrebbe anche avere ragione, ma non è così e lo spazio è un elemento altamente indigesto nel web e quindi è meglio evitarlo.

Escludendo tutte le soluzioni assurde che vi sono venute in mente ne rimangono due: il trattino “-” (dash in inglese) e l’underscore “_” (o trattino basso come lo chiama qualcuno). Cosa conviene usare? Se cercate su internet molti vi suggeriranno di usare i trattini perché sembra che almeno Google ritenga le parole unite dall’underscore delle parole uniche, un po’ come avviene nei linguaggi di programmazione, anche se l’uso dell’underscore nasce in sostituzione dello spazio quando non è possibile usare quest’ultimo.

Facendo due prove però risulta che il problema non esiste (o non esiste più) e che sembra trattino, underscore e spazio siano allo stesso modo tutti caratteri per dividere le parole. Quindi, per rispondere alla domanda del titolo: fate come vi pare comodo.files/files/

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