Adam Jones

Adam nacque a Libertyville nell’Illinois. Da piccolo marinava la messa domenicale per leggere fumetti in un negozio. Il rifiuto della parola di Dio per il microcosmo delle immagini e dei fumetti continuò anche a scuola dove usava disegnare durante le ore di lettere e a pensare di musica durante le ore di matematica.

Adam ha studiato violino, ma ben presto si staccò dai formalismi rigidi della musica classica per esplorare le potenzialità sonore della chitarra. Mentre la maggior parte dei suoi compagni si occupavano di sport e di compiti, il talento musicale e l’innato interesse verso i fumetti lo portarono a sviluppare proprie idee nell’ambiente filmatografico e iniziò anche a creare oggetti tridimensionali attraverso la scultura. Rifiutò di frequentare una scuola cinematografica per una scuola artistica dove sviluppare le proprie idee con piccoli sketch e sculture. Sempre per il suo interesse per i film Adam si spostò a LA per un corso di Make-Up. Quindi trovò un’occupazione presso Stan Winston realizzando effetti di Make-Up e lavorando alcuni anni su vari film. Maynard e Adam decisero di formare la band nel tempo libero, il resto è storia. Solo negli ultimi 9 anni Adam ha cominciato a esplorare il pieno potenziale di proiezione delle sue emozioni attraverso le canzoni, i video e gli album dei Tool. A volte, nel suo ambiente, Adam è in grado di calare in uno stato di alterato in cui il suono della chitarra invoca visioni e immagini, mentre il lavoro su video, sketch e sculture creano allucinazioni auditive di riffs e musica. Attualmente Adam realizza una scultura per la ristampa dell’album dei Peach. Inoltre scrive musica ogni giorno per il prossimo album dei Tool assieme a Danny e Justin. Quello che rende importante il lavoro di Adam nei Tool è il fatto di saper esplorare i contrasti delle percezioni: il cervello è in continua lotta tra i due emisferi che finisce per alternare la musica ai numeri, le imagini alle parole, l’essere e il fare, l’integrazione nelle cose e l’astrazione totale.